Era la primavera del 2012, proprio 10 anni fa. Con “URCA gestione fauna e ambiente” organizzammo un incontro molto riuscito, che chiamammo “Arco nel Parco” auspicando la possibilità, un giorno, di vedere autorizzato il nostro amato attrezzo, per prelievi all’interno delle aree protette.
Un pensiero quasi profano, allora, che però oggi non sembra essere così lontano dalla realtà.
Ne venne fuori una sorta di “micro fiera”, una bellissima occasione di incontro fra gli appassionati del settore, per conoscersi, confrontarsi, parlare di attrezzature e tecniche, scambiarsi esperienze.
Al convegno parteciparono nomi di rilievo che argomentarono sull’ipotesi di utilizzare l’arco in contesti “particolari”. Il resoconto degli interventi è stato raccolto in un documento che potete trovare
QUI.
Tutto finì nel modo migliore, con i più coriacei che la sera non se ne vollero andare e quindi ci si ritrovò attorno alla griglia, con la carne sul fuoco e le storie di caccia che aleggiavano nell’aria.
Fu una bellissima esperienza, che purtroppo non si è ripetuta.
È impegnativo organizzare una cosa che non sia solo una “baraccata” fra 4 amici, e non è facile motivare chi viene da lontano, ma forse sarebbe ora di riprovarci, anche perché dopo 10 anni il numero di appassionati è aumentato sensibilmente e condividere le esperienze ed avvicinare nuovi potenziali cacciatori, è un’esigenza attuale.
Non è detto che io non ci faccia un pensierino…